C’è l’infrastruttura al centro dell’esperienza Dell

Scenari –

Si amplia il focus dal mercato dei server e si propone a livello di data center, sfruttando le acquisizioni per proporre nuovi paradigmi.

“Un’azienda di soluzioni end-to-end che capisce i suoi clienti”, ha recentemente dichiarato Michael Dell,definendo la sua azienda.
Le acquisizioni degli ultimi anni vanno a comporre un quadro di proposte articolato e completo: Dell ha cambiato pelle, grazie ad un investimento complessivo di un miliardo di dollari, ed ora spinge su storage, server, network ed end-to-end per qualificarsi ad un livello superiore di tecnologia ed innovazione.

Gli annunci di prodotto hanno riguardato principalmente i server PowerEdge e gli storage EqualLogic.
Numerosi i server, che spaziano dal piccolo e silenzioso T620 ai reingegnerizzati R820, R720xd e C6220 al R620 per la virtualizzazione e il blade M620. Sono stati rilasciati anche due array di storage EqualLogic, il PS6110 e il PS4110.

Gli annunci di prodotto ci sono indubbiamente stati, così come le direzioni del rinnovamento di Dell verso l’infrastruttura sono state ben giustificate da case histories e statistiche.
L’esempio di maggior effetto è senz’altro nei 43 giorni del responsabile Ict che Dell promette di liberare grazie all’automazione di compiti ripetitivi, secondo una media non definita ma di sicuro impatto.

Al di là degli slogan,è importante la definizione della nuova essenza dell’azienda verso il private cloud, così come è importante la ricerca di nuove soluzioni, anche innovative: ne sia un esempio il sovvertimento del paradigma che vuole i server al freddo.
Giochiamo al contrario, hanno pensato in Dell, ed hanno ottenuto la certificazione dei server, microprocessore incluso a 45°C contro i classici 25°C.
Il risultato è che i server scaldano ma non perdono efficienza e non necessitano di condizionamento, per un complessivo risparmio energetico del 15%.

Per ottenere questi risultati ci vogliono particolari attenzioni ed informazioni soprattutto da parte di Intel, che produce la parte elaborativa più calda, i microprocessori.
E Intel ha annunciato integrazioni con gli innovativi server Dell, introducendo le Gpu nei server così da intervenite anche su quel carico.

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