Cloud provider: 4 aspetti per essere considerati “ideali”

Cloud_Ombrelli_Cielo_NuvolePortabilità, servizi, rete e sicurezza. Questi, in soldoni, gli aspetti considerati prioritari per utenti cloud in cerca di provider all’altezza delle aspettative.

Dinanzi a clienti sempre più propensi a migrare nei prossimi tre anni verso il cloud oltre la metà dei propri workload, servizi as a Service compresi, le aspettative nei confronti dei cloud provider si elevano ulteriormente.
Anche perché, si sa, sebbene utilizzare un unico vendor sia la via maggiormente auspicabile, non sono poche le aziende che utilizzano modelli di cloud ibrido rivolgendosi a diversi vendor e finendo per creare un mix fra cloud pubblico e cloud privato.

Da qui l’importanza della portabilità tra cloud provider confermata da aziende pronte a indicare la business agility quale driver principale per l’adozione di soluzioni cloud, a conferma che trasferire o migrare ambienti di test e sviluppo su altre nuvole o infrastrutture deve rivelarsi un’esperienza semplice.
Non si illudano, però, le realtà con infrastrutture già altamente virtualizzate. Spesso dotate di ambienti complessi, frutto di investimenti passati, sono proprio loro a necessitare di una maggiore expertise finalizzata a migrare correttamente le applicazioni.

In tutto questo, le reti che trasportano un volume crescente di traffico assumo un ruolo essenziale per le aziende che implementano il cloud computing.
Tanto che la stragrande maggioranza delle aziende elegge l’autonomia quale aspetto più importante all’interno di un servizio cloud seguito dal livello di performance.
Da qui la considerazione che, sempre più, ai cloud network provider è richiesto di fornire un’esperienza d’uso senza soluzione di continuità per applicazioni data-intensive e performace-driven utilizzando tecnologie in grado di fornire opzioni di configurazione dinamica durante le migrazioni su cloud.

Decisivo, infine, l’aspetto legato alla sicurezza, considerato un punto dolente sia per le aziende che utilizzano il cloud o la colocation, un’infrastruttura interna o una esterna nonostante il cloud sia, fortunatamente, considerato un fattore in grado di migliorare il livello di sicurezza.

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