Dell, la rivoluzione è nei numeri unici

Enterprise –

Filippo Ligresti sottolinea il valore della coralità e della semplicità delle soluzioni proposte. E intanto arriva un dispositivo detachable a largo display e un’appliance che vuol semplificare i datacenter.

One company fits all. Dovendo fare un tweet verrebbe da sintetizzare così le parole che Filippo Ligresti, amministratore di Dell Italia ha usato in Smau per fare il punto sul modo in cui la realtà che dirige si sta proponendo al mercato.

«La nostra società è focalizzata sulla creazione di soluzioni semplici – ha detto – Siamo diversi: per aver scelto standard e tecnologie aperte, e per aver detto no agli ecosistemi chiusi».

L’offerta Dell è all’insegna della modularitá, il che vuol dire «no a stack monolitici, praticare la flessibilità e avere portafoglio moderno, fatto di soluzioni end to end, dal tablet al server».

«Noi siamo unici – ha detto arrivando al punto – mentre il nostro principale concorrente si è diviso in due società, e un altro dismette linee di business».

Sistemi per tutte le dimensioni enterprise, soluzioni di connessione, sicurezza e di gestione software sono le quattro macro aree dell’offerta Dell, in cui calano periodicamente le novità.

Le ultime a livello client, illustrate da Livio Pisciotta, client marketing manager di Dell Italia, si inseriscono in un contesto in cui la mobility viene proposta come un’evoluzione-rivoluzione.
Il Latitude 13 7000 2 in 1 Series, in arrivo sul mercato, fa da tablet e laptop, con un display largo.
Di fatto è un Ultrabook con l’ultimo processore Intel che si trasforma in un tablet. Full HD, ha un’autonomia tablet di sei ore e di 4 ore per la tastiera.
Dispone dello standard Intel per collegare la docking station a un proiettore in modalità wireless.

Parallelamente, il Dell Venue 11 Pro 7000, che sarà lanciato a novembre, è un dispositivo per il desktop replacement, con atteria sostituibile e tanti accessori.

L’Enterprise solution marketing manager Ivan Renesto ha poi sottolineato come nel 2013 Dell abbia venduto 2 milioni di server su 8 milioni al mondo in ambito open x86 e che mantiene lo stesso trend nel 2014. A livello storage è il vendor numero uno per byte venduti.

«Ci stiamo proiettando verso la software defined enterprise», ha detto.
E in tale contesto, a novembre arriverà una soluzione per datacenter senza San.
Si tratta dell’appliance XC Series (proveniente da Nutanix), capace di configurazione automatica, con un hypervisor a scelta. Si tratta di una soluzione convergente che concorre con Evo Rail di Vmware.

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