Dell mette il turbo alle applicazioni con Fluid Cache

Rassegna Stampa –

L’azienda texana è in procinto di lanciare un nuova tecnologia di accelerazione delle applicazioni basate su Linux, combinando un software, i server PowerEdge con dischi Ssd Express Flash Pci e lo storage opzionale PowerVault.

Addio applicazioni lente, addio rischio di compromettere le attività mission critical di una’zienda. Si chiamerà Fluid Cache per Das la tecnologia di accelerazione delle applicazioni che Dell ha annunciato ed è in procinto di rilasciare, promettendo migliori performance sia nella lettura, sia nella scrittura dei dati e altri incrementi di performance. Utilizzandola, a detta dell’azienda texana è possibileaumentare del 60% il numero di utenti contemporanei di un database, raddoppiando nel contempo il numero di transazioni al secondo, oppure ridurre i tempi medi di risposta del database fino al 95% senza compromettere l’integrità delle informazioni archiviate.

Un mix di prestazioni e affidabilità che, a detta di Dell, è perfetto per dare una marcia in più alle applicazioni mission critical, quali i database Oltp di Oracle al centro di molti sistemi Erp o Crm, nonché per gestire i picchi di traffico legato alla rete Internet o a quella aziendale.

La nuova offerta combina il software Fluid Cache, i server PowerEdge con dischi Ssd Express Flash Pci e lo storage opzionale PowerVault per aumentare le prestazioni di tutte le applicazioni basate su Linux. Ed è in parte il frutto della strategia di acquisizioni portata avanti da Dell negli ultimi anni, dal momento che utilizza ‘infrastruttura Express Flash Pci Ssd innestandola sui propri server di dodicesima generazione.

Express Flash fornisce un’infrastruttura di storage hot-swappable e altamente performante: situata all’interno del server, offre la base hardware necessaria per la disponibilità e i servizi di classe enterprise. Sul lato software, Fluid Cache è in grado di migliorare le performance delle applicazioni creando un pool di cache a velocità molto elevate, e accelerando sia la scrittura sia la lettura dei dati.

I vantaggi? A detta di Dell, questa soluzione assicura prestazioni elevate senza compromettere l’affidabilità, è rapida e semplice da implementare e gestire, e inoltre permette di scalare i drive Express Flash a seconda delle esigenze dell’azienda. La compagnia di Round Rock, Austin, ha inoltre fatto sapere che le prossime e vicine versioni della tecnologia Fluid Cache potenzieranno le funzionalità storage San di Dell, come per esempio Dell Compellent, estendendo il tiering automatizzato oltre gli array di storage per includere i server e garantire così maggiori prestazioni e e ottimizzazioni dei sistemi operativi e degli hypervisor.

Ict Business – 18 marzo 2013

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