Fine vita per Windows Server 2003: i Dell Services scendono in campo

Supporto_Tecnico_Pinze_Tenaglie_Cassetta_AttrezziSi sa: ogni prodotto Windows ha un ciclo di vita. Stando a quanto riportato sul sito ufficiale di Microsoft, “il ciclo di vita ha inizio quando il prodotto viene rilasciato sul mercato e termina quando non è più supportato”.

Conoscere le date più importanti di questo ciclo di vita significa poter prendere decisioni informate relativamente a quando aggiornare o apportare altre modifiche al software. Anche perché, è l’ulteriore precisazione, “quando si parla di fine supporto si fa riferimento alla data a partire dalla quale Microsoft non fornisce più correzioni automatiche, aggiornamenti o assistenza tecnica online”.

Una volta terminato il supporto offerto dal produttore, gli utenti non riceveranno più aggiornamenti della sicurezza per proteggere i propri pc da virus dannosi, spyware e altri malware che possono carpire informazioni personali.
Da qui la scelta di Dell di rispondere alle domande dei propri utenti facendo scendere in campo i propri Services. Ecco con quali prospettive.

D:     So che a partire da luglio 2015 Microsoft Windows Server 2003 non sarà più supportato. Che cosa significa, in pratica?
R:      Molto semplicemente significa che applicazioni critiche ed elementi vitali del sistema saranno esposti a gravi rischi, in quanto non più aggiornati. Sarà anche impossibile essere in regola con le normative vigenti in merito alla sicurezza delle informazioni. È, quindi, necessario agire con efficacia, immediatamente. Per far ciò, Dell Services ha già condotto migliaia di interventi di questo tipo in tutto il mondo. Ha esperienza, metodo e tecnologie per condurre la trasformazione in modo controllato, riducendone i rischi e garantendo un utilizzo ottimizzato delle nuove funzionalità.

D:     Ho sentito che dal prossimo luglio, i sistemi Windows Server 2003 saranno esposti a gravi rischi. Cosa devo fare in concreto per proteggere la mia azienda?
R:      È utile iniziare ponendosi alcune domande chiave. Tra queste, occorre chiedersi se si ha o no l’esperienza e il personale in grado di condurre la migrazione per tempo, ma anche se si ha un’idea precisa di quante siano le applicazioni coinvolte e il loro grado di compatibilità con il nuovo sistema operativo. Le imprese dovranno, inoltre, chiedersi se sanno come disegnare il nuovo scenario architetturale affinché sfrutti al meglio i vantaggi introdotti da Microsoft Windows Server 2012.
Qualsiasi sia la risposta, le tecnologie e i servizi di migrazione Dell possono sicuramente aiutare.

D:     Il termine del supporto su Windows Server 2003 mi sembra la solita forzatura per chiedere nuovi soldi alle aziende, in un momento di certo già non facile. Sbaglio, o per il mio business vedo solo nuovi costi, e nessun vantaggio?
R:      Beh, è una domanda legittima e di grande senso. La versione 2012 della piattaforma Microsoft offre molteplici vantaggi, tuttavia bisogna essere certi di saperli sfruttare. Esistono, infatti, molti approcci alla migrazione, e non tutti garantiscono ritorno sull’investimento. Ad esempio, sarà possibile decidere di migrare su nuovo hardware, oppure consolidare su server virtuali, o ancora muovere applicazioni nel cloud. Cos’è più conveniente?
I servizi di migrazione Dell vi guidano nella scelta e vi aiutano a delineare una nuova architettura appropriata al vostro contesto, che faccia leva sugli investimenti passati, ma che risponda alle esigenze future. Più flessibile, performante, semplice da usare e che, non da ultimo, costi anche meno.

 

Pubblica i tuoi commenti