Focus sulla sicurezza al Peak Performance Dell di Berlino

Dell-Security-Conference-2014-Image-5Sono oltre 300 i partner radunati da Dell a Berlino, in Germania, in occasione dell’edizione 2015 del Peak Performance, evento focalizzato su sicurezza, data protection e networking, quest’anno ulteriormente arricchito da Dell, che ha visto crescere in media del 37% anno su anno il fatturato dei partner che hanno partecipato alla precedente edizione, svoltasi a Orlando, negli Stati Uniti, lo scorso ottobre.

Nella tre giorni tedesca, messa a punto dal management Dell per illustrare le più recenti soluzioni di sicurezza e consentire al canale di aumentare le opportunità di business, workshop, sessioni tecniche e di business ma anche numeri su cui riflettere.
Come l’aumento di oltre il 40% del numero di partner Dell Premier e Dell Preferred che, in Emea, hanno ottenuto certificazioni di sicurezza, a seguito di una maggior partecipazione ai corsi di formazione realizzati da Dell.

Proprio sulla sicurezza si sono concentrati gli sforzi del vendor che, basandosi sui risultati di un’indagine condotta su oltre 120 partner partecipanti al Peak Performance di quest’anno, ha rilevato come le Advanced Persistent Threat siano la fonte di preoccupazione primaria in materia sicurezza per i clienti.

Solo il 3% dei partner si è, infatti, detto convinto che i clienti siano dotati dei mezzi necessari per proteggersi contro attacchi su larga scala, aprendo così il dibattito su una potenziale problematica di sicurezza nel caso le aziende non si adoperino per approntare le giuste contromisure.
Inoltre, mentre per ben per l’82% dei clienti la carenza di budget è causa dell’impossibilità di implementare le soluzioni di sicurezza desiderate, i partner ritengono che il 71% dei clienti non sia conscio delle minacce alla sicurezza che le loro aziende devono fronteggiare.
Per quel che, invece, riguarda le priorità di business, il 39% dei clienti implementa soluzioni di sicurezza solo a seguito di una violazione.

Da qui la scelta operata da Dell nell’annunciare miglioramenti al servizio SonicWall Hosted Email Security, al fine di rispondere alle crescenti necessità aziendali e normative per la protezione dei dati confidenziali.
Il servizio fornisce una protezione basata su cloud rispetto a minacce in entrata e in uscita quali spam, phishing, attacchi zombie e malware, a cui ora si aggiunge la scansione delle email per la compliance e la cifratura dei messaggi di posta elettronica in mobilità.

Per contrastare il trend crescente, che vede i cyber criminali nascondere i propri attacchi all’interno del traffico Ssl legittimo, Dell ha, inoltre, annunciato il lancio dei nuovi firewall SonicWall serie Tz in grado di garantire sicurezza di livello enterprise a un prezzo adatto sia alle piccole aziende sia alle realtà distribuite di grandi dimensioni.
Non mancano, poi, aggiornamenti alle soluzioni Secure Mobile Access per incrementare la produttività dei lavoratori mobili e remoti, proteggendo i dati critici dalle minacce.
Con la nuova release Sma 11.2 annunciata da Dell, la soluzione aggiunge un accesso sicuro a più risorse, tra cui infrastrutture applicative e desktop hosted, tramite un browser Html 5 standard, consentendo un accesso sicuro per la maggior parte degli utenti di laptop, smartphone e tablet e riducendo la dipendenza da componenti Java e ActiveX.
Le nuove appliance Sma 6200 e 7200 promettono, inoltre, maggiore scalabilità, con la piattaforma entry-level Sma 6200 che supporta fino a 2mila utenti in contemporanea, mentre il modello Sma 7200 di fascia media arriva fino a 10mila.

Infine, Dell ha anche potenziato le funzionalità di data protection con miglioramenti alle appliance di deduplica della serie Dr.
Obiettivo: garantire maggiore sicurezza e flessibilità nonché migliori prestazioni per aiutare i partner a soddisfare le esigenze di protezione dei dati dei clienti.

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