La potenza del Byod è nulla senza sicurezza

Cresce e si moltiplica, nelle aziende di tutto il mondo, il Bring your own device, ossia la tendenza ad adottare dispositivi personali per applicazioni business.
Peccato che, con l’aumento della soddisfazione e della produttività dei collaboratori registrata attraverso l’uso di nuove tecnologie scelte dal basso e non calate dall’alto, crescono anche i disagi registrati dai responsabili It in termini di sicurezza e supportabilità delle soluzioni.

Numerosi sono, infatti, i responsabile dei sistemi informativi che affermano di aver subìto violazioni della sicurezza a causa della pratica di consentire a dipendenti e collaboratori l’uso dei propri device mobili attraverso la Rete dell’ufficio anche per accedere ai gestionali utilizzati in base a determinati livelli di pertinenza.

A mancare sarebbe soprattutto un’adeguata protezione dell’ambiente aziendale rispetto all’uso di dispositivi personali confermata dalla preoccupazione espressa per il possibile trasferimento di malware e virus da tali dispositivi alla rete aziendale.

Motivo per cui, sarebbero ancora poche le aziende adeguatamente attrezzate per il lavoro mobile nonostante quest’ultimo consenta maggior flessibilità e una continuità di servizio garantita dalla possibilità di lavorare a distanza, in qualsiasi momento e su qualsiasi device mobile.

Ne consegue, dunque, che la tutela della sicurezza aziendale rappresenta, a tutti gli effetti, il principale deterrente all’adozione del Byod.
Per combatterla occorre che gli It manager propongano e spingano le proprie aziende verso l’implementazione di politiche It ottimali da perseguire attraverso soluzioni in grado di proteggere identità, dispositivi e dati degli utenti.

 

 

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