Meno tempo, meno spesa, meno rischi: questo è Cloud in a Box

Soluzioni –

Parla Christian Parmigiani, Executive Director di 4ward, che spiega come è nata l’idea e come si è sviluppato il progetto che ha portato a Cloud in a Box.

È un progetto nato in Italia ma con un respiro internazionale quello annunciato a metà aprile da 4ward, Dell e Microsoft.
Una iniziativa, prima ancora che una appliances, che punta a facilitare
l’adozione del cloud all’interno delle piccole e medie imprese.

”Ci siamo domandati – spiega Christian Parmigiani, Executive Director di 4ward
quali fossero oggi i maggiori ostacoli a una più convinta adozione del
cloud e ci siamo resi conto che, in particolare nelle piccole e medie
imprese, i freni sono rappresentati dall’assenza o comunque dalla
scarsità di competenze, dai costi, dalle remore legate alla sicurezza”.

Ecco allora che nasce l’idea di sviluppare una soluzione, in questo caso una appliance, che potesse offrire alle imprese un ambiente cloud preinstallato e preconfigurato,
nel quale i costi e le complessità di gestione sono minimizzati e non
sono poi così distanti da quelli che normalmente si affrontano in una
normale infrastruttura virtualizzata.

È questa la filosofia sulla quale è stata sviluppata Cloud in a Box,
di fatto una appliance convergente che include hardware Dell, sistema
operativo Microsoft e una componente software sviluppata per l’appunto
da 4ward.
Cloud in a Box nasce su Dell PowerEdge VRTX, già
definito da Dell un data center in a box,proprio perché consente di
implementare in poco tempo e a costi contenuti un data center composto
di 25 dischi e 4 lame.
Il cuore è rappresentato da Windows Server 2012 R2 e System Center 2012 R2 di Microsoft,
mentre la proprietà intellettuale di 4ward è quella che consente,
grazie a un wizard che si attiva al primo avvio del sistema, di
realizzare un ambiente cloud privato oppure ibrido anche in assenza di
competenze specifiche.
”In meno di un’ora racconta ancora Parmigiani – 
l’azienda può disporre di un proprio ambiente cloud basato sulla
piattaforma Microsoft e dunque di servizi IaaS direttamente
sull’appliance, oppure può estendersi verso servizi cloud pubblici,
siano Microsoft Azure oppure offerti da altri Cloud provider”
.

Tutto questo, si sottolinea, al costo di una comune infrastruttura
virtualizzata e soprattutto con costi e tempi di implementazione di
fatto azzerati: Si parla di un risparmio di venti giornate uomo per la sola fase di implementazione e migrazione, precisa ancora Parmigiani.

Cloud in a Box consente alle imprese di abilitare servizi di Cloud
Backup, Disaster Recovery geografico e Datacenter Extension, importanti
per garantire maggiori flessibilità e produttività anche alle imprese di
dimensioni più contenute.
È una soluzione certificata, flessibile, grazie alla gestione
multi-hypervisor, espandibile mediante moduli addizionali, scalabile,
dal momento che include diritti di virtualizzazione, gestione e backup
per un numero illimitato di macchine virtuali a livello locale, oltre a
quanto consente l’infrastruttura cloud del Service Provider prescelto.

Con questa soluzione, Dell conta di accelerare l’adozione del cloud nelle piccole e medie imprese.
La definisce una appliance unica sul mercato a livello mondiale e di fatto l’ha inserita nel suo portafoglio prodotti non solo per il mercato italiano, bensì sul suo listino generale.

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